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Recensioni
Luci, camera, assenzio.
di Valentina (recensione ufficiale)
Baz Luhrmann, dopo aver ottenuto grande successo di pubblico
e critica con Ballroom - Gara di Ballo e di Romeo + Giulietta,
rivoluziona il genere del Musical con l'ultimo capitolo di quella
che lo stesso regista ama definire "La Trilogia della Tenda
Rossa". Il cuore del film sono, neanche a dirlo, le canzoni.
Una raccolta di grandi successi pop degli ultimi anni, rielaborati
(e in molti casi migliorati) dai responsabili della colonna sonora
Marcus de Vries e Craig Armstrong e cantati dai due splendidi protagonisti
Nicole Kidman ed Ewan McGregor. Nella Parigi di fine ‘800
due giovani sono destinati ad amarsi follemente: il giovane scrittore
inglese Christian si reca al Moulin Rouge dove incontra Satine,
la star del famoso locale. I due si innamorano all’istante
ma sono ostacolati dal Duca, un ricco nobile inglese che vuole Satine
tutta per sé. Gli amanti sono costretti a nascondere il loro
amore ma alla fine quest’ultimo trionferà. Un film
spettacolare, dalle bellissime immagini, dai costumi meravigliosi
e da una colonna sonora veramente eccezionale. Questo film è
veramente una perla, tutto è perfetto: la regia, il montaggio,
la fotografia, gli attori sono tutti bravissimi e danno il meglio
di sé. Baz Luhrmann si è rivelato essere uno dei migliori
nel suo campo e con questo film, che coinvolge come nessun altro
lo spettatore, ha firmato il suo capolavoro.
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qui di seguito pubblichiamo le recensioni che ci hanno inviato
alcuni fan del film...
Recensione di Thanys
Un film eccezionale! Un film che trascina lo spettatore attraverso
mille stati d'animo diversi, dall'allegria alla commozione, ogni
volta come fosse la prima! Impossibile non immedesimarsi nella storia
e non desiderare almeno una volta di vivere un amore come quello
tra la cortigiana Satine e lo scrittore squattrinato, Christian...perchè
quello che si percepisce incessantemente per tutta la durata del
film è amore, la bellissima (scusate se non sono riuscita
a trovare un aggettivo meno banale) colonna sonora, le elaborate
sceneggiature, i trucchi e i costumi studiati nei minimi dettagli
fanno di questo film un capolavoro, ma tutto questo non èche
il contorno, la sua vera forza, quello che l'ha reso indimenticabile
a tutti i suoi fan, èla dottrina Bohèmien: la combinazione
tra Libertà, Bellezza, Verità e Amore...perchèdopo
aver visto Moulin Rouge, ogni volta, io amo la vita e niente mi
fa paura! (ad alcuni potrò sembrare esagerata, ma sono sicura
che almeno uno o due di voi capiranno esattamente quello che intendo).
Posso concludere dicendo che questo film vale sicuramente la pena
di essere visto: provare per credere!
Recensione di Rebel Angel
La trama
Christian (Ewan McGregor), un giovane e squattrinato scrittore londinese,
approda nella Parigi del 1900 per prendere parte alla rivoluzione
Bohemian in corso in quel periodo. Ed è proprio nel quartiere
di Mohmatre che incontra Toulose Loutrec e la sua compagnia che
lo ingaggia come scrittore del loro "Spettacolo Spettacolare".
L'opera, per essere rappresentata al Moulin Rouge, ha bisogno dell'approvazione
di Arold Zidler, il proprietario. I bohemian decidono quindi di
convincere attraverso Christian, il "diamante splendente"
del Moulin Rouge, Satine (Nicole Kidman). Zidler ha però
bisogno di un finanziatore che trasformi il Moulin Rouge in un teatro,
il Duca, che accetta di investire solo a condizione di avere un
contratto che leghi lui a Satine in esclusiva. Per una serie di
combinazioni, Satine finisce per innamorarsi del govane scrittore
e lo spettacolo diventa la rappresentazione della loro storia d'amore
che dovrà essere tenuta nascosta. Nascono quindi gelosie
ed incomprensioni tra i due amanti. Ma una forza più oscura
della gelosia e più forte dell'amore si sarebbe impadronita
di Satine.
L'opinione
Come ogni Musical che si rispetti, l'ultimo lavoro di Baz Luhrman
ha come protagonista la musica, quasi interamente composta da famosissime
cover, da Marylin Monroe ai Nirvana, passando per Elthon John, Joe
Coker e Sting, senza dimenticare collaboratori all' arrangiamento
come David Bowie, Josè Feliciano e gli U2. Il tutto magistralmente
interpretato dai protagonisti Ewan McGregor e Nicole Kidman. Il
film è una continua esplosione di colori , ma la vera intenzione
del regista è quella di portarci dietro il sipario del Moulin
Rouge per farci capire quanto, dietro la magnificenza delle apparenze,
possa nascondersi la sofferenza della realtà. Qualsiasi cosa
accada, "the show must go on".
Recensione di mari
...un film...un paio di ore...una filosofia...un modo di pensare
e di vivere... una fantasia ostentata. Ma una fantasia che riempe
il cuore. Il mio lo ha riempito.E mi porto dietro con me tutto quanto
ho imparato da questo capolavoro.Prima cosa fra tutte?Che la cosa
più importante che si possa imparare è amare e lasciarsi
amare...Frase chiave del film,motto da seguire se si vuole eseere
dei perfetti behemiens.
Una miscelanza di fantasia ed arte.Personaggi fittizi e artisti
importanti.Come il mitico Toulouse-Lautrec. Nesun artista più
degli altri merita di essere citato: ho trovato tutti gli attori
bravissimi. Da Nicole Kidman all'attore che interpretava Chocolat(ballerino
storico del Moulin Rouge)...la profondità dei loro sguardi
era eccezionale davvero. Come se davvero fossero povera gente di
una epoca fasulla ed illusoria come la Belle èpoque....
Tutti eccezionali dunque: dal costumista al regista, passando per
la mitica ed impareggiabile colonna sonora..........musiche che
ti restano nel cuore.Per non andar mai via.
Questa la mia opinione sul film,sul MIO adoratissimo film,che mi
ha aperto la mente e mi è entrato dentro. Mai fino ad ora
un film era riuscito a darmi tanto...Ma ora che so cosa vuol dire
"amare un film" giudico "Moulin Rouge!" una
pellicola bellissima ed imparagonabile a tutti gli altri film e
musical.
Recensione di Elisa McGregor
Un ricco sipario si apre, mentre l'orchestra finisce di accordare
gli strumenti... la calma apparente prima che una "tempesta
rossa" irrompa nella quiete dei sensi... È questa la
prima sensazione, ciò che si avverte vedendo "Moulin
Rouge!" di Baz Luhrmann per la prima volta... È come
essere presi per mano e passeggiare lentamente all'inizio di un
lungo un viale anonimo, per poi venire trascinati in una corsa senza
sosta fino alla fine della strada... e lì si giunge alla
piazza, dove - guardandoti attorno - ritrovi il senso di quel vortice
di immagini e di suoni che hai incontrato lungo il cammino... Sono
i valori e i sentimenti, i "bohemian ideals" di verità,
bellezza, libertà e amore... Come possono certi critici cinematografici,
declassare a "ridicolo dogma" una tale alchimia , così
"attuale"... tanto che dovebbe essere tenuta al centro
della nostra vita sempre? Il Genio Luhrmann ha creato un capolavoro,
attraverso una perfetta miscela di note, sguardi, movimenti... niente
è lasciato al caso. Tanto si è detto su questo film,
quindi non ne stilerò una scheda tecnica... la miglior recensione
è l'istantanea di ciò che quelle 2 h e 3 m di pellicola
hanno impresso nel cuore di chi ha guardato il film senza alcun
pregiudizio.
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